2024-11-12

Installare VS Code su Linux: Quando Programmare Diventa Quasi Troppo Facile

Una guida semplice e ironica per installare Visual Studio Code su Ubuntu, Fedora e Arch Linux senza trasformare tutto in una piccola crisi esistenziale.

Installare VS Code su Linux: Quando Programmare Diventa Quasi Troppo Facile

Quindi, hai deciso di installare Visual Studio Code su Linux.

Ottima decisione.

A questo punto ti separano solo pochi comandi da:

  • un editor potente,
  • l’illusione di essere improvvisamente molto organizzato,
  • e almeno nove estensioni che non ti servivano affatto ma che installerai comunque con grande convinzione.

In questa guida vedremo come installare VS Code su Ubuntu, Fedora e Arch Linux.
Niente rituali oscuri. Solo terminale, un po’ di pazienza e quel classico spirito Linux per cui, in fondo, fare le cose da riga di comando sembra quasi rilassante.

Ubuntu: La Strada Calma e Ragionevole

Se usi Ubuntu, installare VS Code è piuttosto semplice.
È uno di quei rari momenti in cui Linux collabora così bene che inizi quasi a sospettare un complotto.

1. Installa gli strumenti necessari

sudo apt update
sudo apt install wget gpg

2. Aggiungi la chiave GPG di Microsoft

wget -qO- https://packages.microsoft.com/keys/microsoft.asc | gpg --dearmor > packages.microsoft.gpg
sudo install -o root -g root -m 644 packages.microsoft.gpg /usr/share/keyrings/

Questo è il momento in cui il tuo sistema e Microsoft si stringono la mano con estrema formalità.

3. Aggiungi il repository di VS Code

sudo sh -c 'echo "deb [arch=amd64 signed-by=/usr/share/keyrings/packages.microsoft.gpg] https://packages.microsoft.com/repos/code stable main" > /etc/apt/sources.list.d/vscode.list'

4. Installa VS Code

sudo apt update
sudo apt install code

5. Avvia VS Code

Puoi avviarlo con:

code

Oppure dal menu delle applicazioni, come una persona matura e ben inserita nella società.


Fedora: Pulita, Rapida e con un Tocco di Eleganza

Fedora ha sempre quell’aria da sistema ben vestito.
Sembra il tipo di distribuzione che entra in una stanza, si siede con compostezza e ordina un caffè senza mai perdere dignità.

Per fortuna, installare VS Code qui è ancora semplice.

1. Importa la chiave Microsoft e aggiungi il repository

sudo rpm --import https://packages.microsoft.com/keys/microsoft.asc
sudo sh -c 'echo -e "[code]\nname=Visual Studio Code\nbaseurl=https://packages.microsoft.com/yumrepos/vscode\nenabled=1\ngpgcheck=1\ngpgkey=https://packages.microsoft.com/keys/microsoft.asc" > /etc/yum.repos.d/vscode.repo'

2. Installa VS Code

sudo dnf check-update
sudo dnf install code

3. Avvia VS Code

code

Oppure clicca l’icona e goditi l’esperienza senza ulteriori drammi.


Arch Linux: La Via del Coraggio e delle Decisioni Forti

Gli utenti Arch non installano semplicemente software.
Vivono un’esperienza.

Per fortuna, VS Code non è tra le esperienze più traumatiche.

Opzione 1: Installa il pacchetto dai repository ufficiali

sudo pacman -S code

È la strada più semplice e, a dire il vero, anche molto sensata.
Che per Arch è quasi un colpo di scena.

Opzione 2: Installa la versione Microsoft dall’AUR

Se preferisci la versione binaria marchiata Microsoft e usi già un helper AUR come yay, puoi installarla così:

yay -S visual-studio-code-bin

È anche un buon modo per aggiungere un’altra fonte di pacchetti alla tua vita e vedere se il destino ti ama ancora.

Avvia VS Code

Una volta installato, lancia:

code

E cerca di non passare i successivi 45 minuti a scegliere un tema dal nome tipo Obsidian Moonlight Turbo Night Pro.


Quale Versione Conviene Scegliere?

Versione breve:

  • Ubuntu / Fedora: il pacchetto Microsoft è la scelta più comune e diretta.
  • Arch Linux: sudo pacman -S code è la via più semplice dai repository ufficiali.
  • Utenti AUR: visual-studio-code-bin è lì se vuoi proprio quella versione.

In altre parole: hai varie possibilità.
Che è una cosa bellissima, ma anche un ottimo modo per perdere mezz’ora confrontando soluzioni che, in fondo, funzionano tutte.


Conclusione

Ecco fatto.
VS Code è installato, il tuo Linux è pronto e la tua carriera da programmatore ora è separata dalla gloria soltanto da:

  • qualche bug,
  • una parentesi dimenticata,
  • e un’estensione che smetterà di funzionare proprio quando ti sentirai troppo sicuro di te.

La cosa bella di VS Code è che resta accessibile sia se:

  • stai scrivendo il tuo primo script,
  • stai costruendo un sito,
  • stai imparando Python,
  • oppure stai “solo dando un’occhiata veloce” prima di sparire per tre ore a personalizzare tutto.

Goditi il setup, scrivi un po’ di codice e ricorda:

Installare l’editor è la parte facile.
Scegliere il tema perfetto è dove comincia la vera sofferenza.